Fuori dal finestrino il paesaggio cambiava gradualmente, ma in fretta. Una donna creola o magrebina mi aiutò a distogliere gli occhi dall’architettura minacciosa di quegli edifici facendo un gran baccano nel sistemare i fermi del passeggino. Prese a parlare la sua lingua ad un bel bambino riccio che non sembrava prestarle molta attenzione, troppo impegnato … Continua a leggere